non ricordo …

lettera addio

Ripenso a volte ad un giorno particolare della mia vita, il giorno in cui ci dicemmo addio.

Non ricordo i miei pensieri, ricordo il rifiuto di riprendere indietro i regali, divenuti ormai “cianfrusaglie senza senso”,  testimoni di un passato  sepolto. Ricordo il tuo viso attonito per quel che dicevo, ma non so proprio cosa dicessi. Ricordo il mio pianto soffocato e le lacrime nascoste, ma non son mai riuscito a comprendere quanto soffrissi …  Eppure sapevo che anche tu avevi pianto per me lacrime d’amore, che anche tu mi desideravi, ma come armati di asce invisibili, decidemmo di recidere ogni tentacolo che cercava d’avvinghiarci. Riuscimmo a separarci : io per scelta, tu non saprei. Tra la mia vita ed il tuo amore scelsi il tuo amore e ti lasciai. Ti lasciai  libera di volare anche senza comprendere le tue ragioni, ma tra il mio desiderio di stare con te ed il tuo desiderio di vivere la tua vita scelsi la tua vita e me ne andai.

La vita ed il volo; ora non ricordo più nulla, non so quanto ho sofferto gridando il tuo nome nel deserto, non so quanto ho pianto e quando ho smesso, non so che cosa mi ha portato così lontano, ma so che basta un tuo capello per legarmi a questa vita , che ormai è passata. Un capello esile, che solo io so riconoscere, un capello che sostiene il mio vivere, come un angosciante trastullo, in attesa che le Parche arrivino , poi il nulla mi porterà oltre la vita.

RIFLESSIONE: una lettera mai spedita, ovviamente, scritta molto tempo dopo l’addio … Strano, ma vero: i ricordi emergono solo se non evocati. Un’anima eternamente incantata, alla ricerca di sé e della bellezza interiore, lascia emergere solo quelli belli. Sarebbe inutile e dannoso ricordare il peggio, anche se sicuramente c’è stato un peggio. Quando ritorni al passato, cerchi solo la luce, al massimo vedi le ombre, ma le tenebre, quelle no. Allontani  in qualche modo l’idea di poter  essere “ottenebrato”  …

a perdita d’occhio

a perdita d'occhiUn’aquila avvita il suo volo verso l’infinito

Guardo a perdita d’occhio

fino a percepire un punto

Poi nulla

Il cielo è ancora azzurro

La brezza rinfresca il mio volto

L’anima è sempre nuda

Il cuore batte come prima

il sole sparisce dietro la montagna

Il traffico non si ferma

Quello che resta è solo

l’inafferrabile vuoto ricordo

Dell’infinito

10-5-13

Natale 2020

Natale 2020

Un ciclone ha frullato

Tutte le nostre convinzioni

Un’alta onda anomala

Ha  coperto il futuro

Un futuro incerto

Fatto di boriosi forse

Incerti chissà e confusi ideali

Come sarà domani?

Quanto resterà di questo

Trascorso perduto

Tra nebbie maligne?

Storditi dal fato

Ci avviciniamo ad un

Natale di ultima speranza

Persi tra i nostri sentimenti

Sapremo comprenderci

Senza darci la mano?

Qualcuno sorriderà

Qualcuno piangerà

Il Bambino nascerà ancora.

                                                                               Giancarlo Piccoli 7/12/2020

Natale 2019

Immagine

 

                                                                                                                                           Natale 2019

 

             Lunga e fredda è la notte

             Gelo nei cuori stanchi.

             Eppure nel buio gelo

             Nasce una speranza.

                    Nasce quel Figlio

                    Che porta la luce

                    E ci ricorda che

                    Il sole tornerà a brillare

             Tornerà alto nel cielo

             Scalderà ancora i cuori

             E la notte sarà il passato

             Non spegniamo nuovamente                   

                   La speranza.

Giancarlo Piccoli 25/12/2019

 

Natale 2018

Natale 2018

                    Arriva esausta

                   Attende quel figlio

                   Che aspettano tutti

                   Ma nessuno l’aiuta

                                       Notte gelida

                                      Notte infame

                                      Questa notte

                                      Dovrà nascere

                    Una grotta

                   La reggia di un Re

                   Il calore animale

                   Insano tepore

                                       Una Stella

                                      Illumina la strada

                                      I viandanti  curiosi

                                      La seguono

                    Riconoscono forse

                   Chi ha bussato

                   Ma è rimasto fuori

                   Al gelo in una grotta.

                                       Sarà il Re del Mondo?

                                      Oggi per noi è

                                      Felicità o solo

                                      Allegria.

   Giancarlo Piccoli  6-12-2018

NATALE 2017

  NATALE  2017

       Chi bussa ala porta del mondo

       Chi non riesce ad entrare

       Chi sfida il destino per fame

       Chi muore per dolore

 

             Qualcuno lascia la casa

             Qualcuno compra una casa

             Qualcuno compra tante case

             Qualcuno ha solo un tetto di stelle

 

       La vita

       La fame

       L’illusione

       La storia

            

             Una luce lontana

             Una speranza si avvicina

             Siamo ancora vivi!

             È’ tornato il  Natale

                                           Giancarlo Piccoli 25/12/2017

 


 

NATALE 2016

Pur sapendo di pare una pubblicazione postuma, desidero procedere. No ho potuto farlo per tempo, vogliano scusarmi quelli che la leggeranno…..

 

lighthouse

 

Natale 2016

                         Lo hai cercato tra la folla

                        Nei girotondi dei bimbi

                        Nello sguardo degli innamorati

                                   Hai guardato  tra le rose

                                   Tra le onde del mare

                                   Tra i petali dei girasoli

                        Hai sperato nel destino

                        Nella dolce coincidenza

                        Nel corso del tempo

                                   Hai voluto capire la pietà

                                   La bontà  la serenità

                                   La fratellanza e la carità

                        Ma NATALE  è

                        Nei tuoi occhi

                        Se lo saprai vedere.

                                                                                       Giancarlo Piccoli 25/12/2016