NATALE 2025

Natale 2025

Natale 2025

Tendi la mano nel buio

Come a cercare la fede

Tendi le braccia al cielo

Come a pregare le stelle.

                                               Le stelle ti guardano  pietose

                                               E ridono dei tuoi pensieri

                                               Ridono per le tue paure

                                               Ridono per le tue lacrime.

Non c’è pace non c’è sorriso

Anche le statue piangono

Nel presepe spoglio d’amore

Nella grotta fredda disperata.

                                               Celebriamo pure il Natale

                                               Un Natale che odora di morte

                                               Un Natale che accende solo

                                               I ceri sulle tombe dei martiri

Una commedia che fa sperare

Una festa che si può respirare

Un futuro che vogliamo sognare

Si, sognare ancora!

                                                           Giancarlo Piccoli 9-12-2025

NATALE 2024

                Comete come missili

                Solcano il limpido cielo

                Neve scende copiosa

                Come una tormenta

                Di bombe devastanti

                Raffiche di vento gelido

                Come piombo caldo.     

                                               Questo il Natale oggi

                                               Uno come tanti

                                               Tutti più buoni

                                               Festa di popolo

                                               Festa di speranza

                                               Ma le speranze 

                                               Si perdono in un soffio.

                Forse tornerà la luce

                Questo lungo soffrire

                Passerà

                La pace infine

                Trionferà

                I bimbi potranno sorridere…

Forse Giancarlo Piccoli 12-12-2024

          NATALE 2024

NATALE 2023

Natale 2023

Non servono comete

Non servono canti

Non servono preghiere

                               Ora abbiamo missili

                               Ora abbiamo cannoni

                               Ora si bestemmia

Inutile celebrare

Un lampo accecante

oppure il freddo buio

                               la notte ci sorprende

                               arriva al galoppo

                               nasconde tutto

Le speranze dei giovani

Le stelle del cielo

Ma è Natale comunque.

                                                                                               Giancarlo Piccoli 25-12-2023

Abbi cura

Cieco ormai per rimanere

Nel tuo sogno imprigionato

Colto da tempesta nel mare

Dei desideri delusi

Pur bocconi strisciando

Su quella nera spiaggia

Abbandonato al fato

Abbi cura di te

Del tuo essere

Della tua mente

Non avrai gloria

Ma non rinuncerai

All’onore della

Tua dignità

Giancarlo Piccoli. 13/2/2023

Natale 2021

NATALE 2021

            Siamo giunti a festeggiare

            Sotto la neve, sotto il cielo

            Uguale come il tempo,

            Opaco come lo sguardo

                        Siamo fermi a vedere

                        Questo incanto sbagliato,

                        Questo evento sfruttato,

                        Questo ricordo sbiadito,

                                    Siamo angosciati e delusi

                                    Dalle speranze frustrate,

                                    Ascoltiamo nenie lontane

                                    Masticando ricordi remoti

                                               Siamo qui ancora a vegliare

                                               Una notte Santa che arriva

                                               Senza la  pace promessa

                                               Per una rinascita beata

                                                           Sarà comunque Natale

                                                           Come lo desideriamo:

                                                           NATALE per TUTTI!

                                                                                  Giancarlo Piccoli 6/12/2021

non ricordo …

lettera addio

Ripenso a volte ad un giorno particolare della mia vita, il giorno in cui ci dicemmo addio.

Non ricordo i miei pensieri, ricordo il rifiuto di riprendere indietro i regali, divenuti ormai “cianfrusaglie senza senso”,  testimoni di un passato  sepolto. Ricordo il tuo viso attonito per quel che dicevo, ma non so proprio cosa dicessi. Ricordo il mio pianto soffocato e le lacrime nascoste, ma non son mai riuscito a comprendere quanto soffrissi …  Eppure sapevo che anche tu avevi pianto per me lacrime d’amore, che anche tu mi desideravi, ma come armati di asce invisibili, decidemmo di recidere ogni tentacolo che cercava d’avvinghiarci. Riuscimmo a separarci : io per scelta, tu non saprei. Tra la mia vita ed il tuo amore scelsi il tuo amore e ti lasciai. Ti lasciai  libera di volare anche senza comprendere le tue ragioni, ma tra il mio desiderio di stare con te ed il tuo desiderio di vivere la tua vita scelsi la tua vita e me ne andai.

La vita ed il volo; ora non ricordo più nulla, non so quanto ho sofferto gridando il tuo nome nel deserto, non so quanto ho pianto e quando ho smesso, non so che cosa mi ha portato così lontano, ma so che basta un tuo capello per legarmi a questa vita , che ormai è passata. Un capello esile, che solo io so riconoscere, un capello che sostiene il mio vivere, come un angosciante trastullo, in attesa che le Parche arrivino , poi il nulla mi porterà oltre la vita.

RIFLESSIONE: una lettera mai spedita, ovviamente, scritta molto tempo dopo l’addio … Strano, ma vero: i ricordi emergono solo se non evocati. Un’anima eternamente incantata, alla ricerca di sé e della bellezza interiore, lascia emergere solo quelli belli. Sarebbe inutile e dannoso ricordare il peggio, anche se sicuramente c’è stato un peggio. Quando ritorni al passato, cerchi solo la luce, al massimo vedi le ombre, ma le tenebre, quelle no. Allontani  in qualche modo l’idea di poter  essere “ottenebrato”  …

a perdita d’occhio

a perdita d'occhiUn’aquila avvita il suo volo verso l’infinito

Guardo a perdita d’occhio

fino a percepire un punto

Poi nulla

Il cielo è ancora azzurro

La brezza rinfresca il mio volto

L’anima è sempre nuda

Il cuore batte come prima

il sole sparisce dietro la montagna

Il traffico non si ferma

Quello che resta è solo

l’inafferrabile vuoto ricordo

Dell’infinito

10-5-13